
Quando conviene acquistare un’auto aziendale invece di rimborsare i soci?
Molte società valutano se convenga acquistare e intestare a sé l’automobile destinata agli spostamenti di soci e amministratori. In questo caso, la normativa prevista dall’art. 164 del TUIR impone limiti precisi alla deducibilità dei costi.
Regole per la deducibilità delle auto aziendali
Nel caso di autoveicoli non esclusivamente strumentali, i costi sostenuti dalla società (carburante, manutenzione, autostrade, bollo e assicurazione) sono deducibili solo in una determinata quota:
- Si può dedurre solo il 20% delle spese sostenute.
- Se il veicolo è concesso in uso promiscuo a un dipendente per la maggior parte del periodo d’imposta, la deducibilità sale al 70%.
- La deducibilità piena è prevista solo per veicoli utilizzati esclusivamente come beni strumentali (es. auto a uso taxi o noleggio).
Anche l’IVA pagata sull’acquisto e sulle spese del veicolo è normalmente detraibile al 40%, con eccezioni solo per veicoli davvero strumentali.
Confronto numerico: auto aziendale vs rimborso soci
Per meglio comprendere la reale incidenza fiscale, prendiamo in esame il seguente caso:
- Spese annue totali per gestione auto (carburante, manutenzione, autostrade, bolli, assicurazione): € 10.500
- Auto intestata alla società (deducibilità 20%): costo deducibile € 2.100, risparmio IRES 24% = € 504
- Rimborso riconosciuto al socio per costi effettivamente inerenti e documentati: costo deducibile € 10.500, risparmio IRES 24% = € 2.520
Il vantaggio fiscale dell’auto intestata alla società risulta limitato dalla quota di deducibilità, mentre il rimborso ai soci – se conforme ai requisiti – può assicurare un maggior risparmio per la società.
Vantaggi e svantaggi dell’auto aziendale
Punti di forza:
- Maggiore tracciabilità dei costi e dei pagamenti.
- Regime normativo definito e facilmente applicabile.
- Possibilità di detrazione parziale dell’IVA.
Svantaggi:
- Alta incidenza dei limiti di deducibilità (solo 20% dei costi deducibile per le auto “ordinarie”).
- Necessità di dimostrare caso per caso l’effettivo uso strumentale per eventuali percentuali superiori o deduzione integrale.
- Possibili effetti di fringe benefit se l’auto è utilizzata anche per scopi personali dal socio o amministratore.
Valutazione della convenienza fiscale
Le società dovrebbero valutare attentamente:
- Numero e tipo di trasferte effettivamente svolte per motivi sociali.
- Gestione documentale, sia dei rimborsi sia dei costi di possesso dell’auto.
- Possibilità di inquadrare l’utilizzatore come dipendente o collaboratore, per sfruttare i regimi più favorevoli.
Un’attenta analisi dei flussi di utilizzo del veicolo e della posizione del socio o collaboratore consente di scegliere la soluzione più efficiente dal punto di vista fiscale e amministrativo.
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