La rivalutazione dei beni d’impresa parte #2

La rivalutazione dei beni di impresa costituisce una deroga espressa ai criteri di valutazione ordinari delle immobilizzazioni previsti dai principi contabili nazionali, consentendo l’iscrizione di valori superiori a quelli che risultano dall’applicazione delle regole contabili basate sui valori storici, nel rispetto, però, di quanto prescritto dall’articolo 11, Legge n. 342/2000 secondo cui, i valori iscritti in bilancio a seguito della rivalutazione non devono, in alcun caso, superare i valori effettivamente attribuibili ai beni in virtù: Leggi tutto

La rivalutazione dei beni d’impresa parte #1

impresa

La rivalutazione dei beni d’impresa può essere effettuata con valenza esclusivamente civilistica, ovvero con valenza anche fiscaledietro il pagamento di un’imposta sostitutiva pari al 3% (misura valida per tutti i beni, materiali ed immateriali), da applicarsi sulla differenza tra il costo storico del bene presente in bilancio e il maggior valore attribuito al bene stesso. Leggi tutto

Annullamento dei carichi 2000-2010 sino a 5.000 euro

debiti

Sono automaticamente annullati i debiti di importo residuo fino a 5.000 euro risultanti da singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010 (anche se ricompresi nelle varie forme di rottamazione) delle persone fisiche che hanno conseguito, nel 2019, un reddito imponibile fino a 30.000 euro. Leggi tutto