Buongiorno a tutti i nostri clienti e lettori, credo che in questo momento il piccolo imprenditore abbia bisogno di una mini guida per non perdere completamente la rotta, soprattutto per potere tener duro e sopravvivere al difficilissimo periodo.
Per prima bisogna capire che NON CI SARANNO ENTRATE PER UN MESE. LEGGI TUTTO
Qualcuno dirà anche di più, può darsi, ma per ora tu pensa a un mese.
In questo mese c’è un obiettivo grande e che accomuna tutte le azioni per il piccolo imprenditore che andrò a elencare: PRESERVARE IL PIÙ POSSIBILE LA LIQUIDITÀ DELLA TUA PICCOLA IMPRESA
Quindi, dal momento che abbiamo detto che non ci saranno entrate, andiamo a valutare le uscite.
SALARI E STIPENDI
Se hai dei dipendenti avrai appena corrisposto i cedolini del mese di febbraio, ora la prima cosa da fare è valutare le misure di sostegno che stanno uscendo in questi giorni.
A tutt’ora non è chiaro come funzionerà ma ciò che intanto puoi fare è mandare avanti la richiesta di CIG, cassa integrazione guadagni che sarà possibile anche per il piccolo imprenditore; non appena si saprà qualcosa di più preciso metterò qui i link necessari.
f24
Per i soggetti espressamente elencati (come imprese turistico recettive, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub, servizi di noleggio di mezzi di trasporto); nel decreto in bozza, si sono stati sospesi i versamenti IVA in scadenza nel mese di marzo e dei versamenti per ritenute fiscali su redditi di lavoro dipendente e assimilati, per contributi previdenziali e assistenziali e per premi INAIL, in scadenza fino al 30 aprile.
Per gli altri esercenti attività di impresa, arte o professione con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel precedente periodo di imposta (2019), ma limitatamente ai versamenti in scadenza tra l’8 marzo e il 31 marzo.
I versamenti “sospesi” dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 maggio, oppure mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere da maggio.
MUTUI E FINANZIAMENTI
Il piccolo imprenditore può già chiedere alla propria banca una moratoria di un anno per mutui e operazioni di leasing mobiliare e immobiliare, oppure il loro allungamento per un periodo pari alla durata residua dell’ammortamento.
La moratoria è riferita ai finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese danneggiate dall’emergenza epidemiologica “COVID-19”.
La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno.
La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui), anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare. In questo ultimo caso, la sospensione riguarda la quota capitale implicita dei canoni di leasing. Per le operazioni di allungamento dei mutui, il periodo massimo di estensione della scadenza del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.
Inoltre usciranno altri provvedimenti, quindi mettiti in contatto con la tua banca e SOSPENDI I PAGAMENTI DELLE RATE.
In seguito ci sarà da valutare tutta la tua posizione e magari accorpare i vari scoperti di conto (fidi) + la liquidità che ti sarà necessaria in questo periodo in un finanziamento a medio termine che verrà approvato in questi giorni appositamente per sostenere e immettere liquidità.
So che ti stai chiedendo come farai poi a pagare questi finanziamenti, ma ora non è il momento di vedere tutta la montagna davanti, bisogna procedere un passo alla volta in questi casi e il passo che devi fare ora è di sospendere e rinviare i pagamenti dei mutui e finanziamenti e poi valuterai anche di integrare la liquidità con una migliore redistribuzione delle fonti a medio termine invece che a breve termine.
UTENZE
Anche in questo caso ci saranno dei provvedimenti per cui sospendi il pagamento, se hai disposizioni automatiche di addebito sul conto sospendi e qui poi metterò gli aggiornamenti.
AFFITTO
Ti consiglio di parlare con il proprietario dei locali dove svogli l’attività e di anticipargli che avrai difficoltà a onorare il pagamento dell’affitto.
Chiedi di venirti incontro in prima battuta con uno sgravio, intendo proprio stralcio di un mese o due, se proprio questo non sarà possibile comunicagli che per cause a te non imputabili sei costretto a sospendere il pagamento dell’affitto.
Su questo punto è allo studio una disposizione che eviti ai proprietari dei muri di corrispondere imposte sul non incassato (mi sembra il minimo), ma nel frattempo tu cerca di accordarti.
Inoltre nel decreto in bozza è stato previsto un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione di marzo 2020 di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (e cioè negozi e botteghe).
La misura non si applica alle attività che sono state identificate come essenziali, tra cui farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari di prima necessità.
FORNITORI
Anche in questo caso devi parlare con i tuoi fornitori e chiedere ove possibile una rateazione. Sospendere del tutto i pagamenti ai fornitori è controproducente perché i tuoi fornitori sono a loro volta piccoli imprenditori e per questo l’ho messo all’ultimo punto come valutazione da fare, ma è comunque necessario che tu faccia una ricognizione dello scadenzario, dei vari addebiti rid ecc. e ponga in essere delle scelte concordate con il fornitore stesso.
E direi che questi sono i punti riguardanti la parte finanziaria della tua attività, chiaramente in questo periodo sospendi i prelievi titolare e soci (talvolta sono disposizioni automatiche di addebito/accredito).
PASSIAMO AD ALTRI ASPETTI
Da tenere bene in mente è che TU NON SEI IN VACANZA PER UN MESE, rimani un piccolo imprenditore, ma hai un mese per riorganizzarti, quindi giù immediatamente dall’eventuale divano qualora tu ci fossi, ed ecco i punti da tenere ben presenti:
VALUTA LA TUA ATTIVITÀ
Nuovi servizi e prodotti, ascolta i bisogni delle persone e datti da fare
Invece di stare fermo puoi pensare in questo periodo a prodotti o servizi che rispondono ai bisogni delle persone anche modificando le tue abitudini?
Per esempio consegne a domicilio, vendite on line, offrire/creare un servizio/prodotto al quale pensi da tanto ma non ne hai mai avuto il tempo?
Stai valutando che quando riprenderai ci potranno essere dei prodotti o servizi nuovi dei quali le persone avranno bisogno? E che tu li potrai offrire!
Sprigiona la tua creatività e il tuo spirito imprenditoriale e fatti sostenere dai professionisti di riferimento.
La comunicazione che hai sempre rimandato non è un costo è un investimento
Ci sono cose che hai sempre rimandato perché non avevi tempo, ma necessarie, ora ancor più necessarie per poi ripartire, per esempio la comunicazione della tua piccola impresa?
Intendo logo, immagine, sito, pagina Facebook, posizionamento Google, social ecc.?
Fai parte di quei piccoli imprenditori che non hanno mai avuto problemi a spendere soldi in pagine gialle, cartelloni e frecce pubblicitari e depliant e volantini (soldi che ora mi auguro tu non stia più spendendo), ma al pensiero di destinare anche solo 5 euro alla settimana per una promozione su Facebook, o qualche centinaio di euro per dotarti di un logo e immagine coordinata, si tira indietro per risparmiare?
Inoltre dovrebbe anche essere introdotto un regime straordinario per il credito d’imposta per investimenti pubblicitari.
Questi soldi non sono costi, ma investimenti.
Tieni presente che, solitamente, chi fa siti chiede solo un acconto iniziale e anche quello lo puoi concordare.
Stai curando il tuo posizionamento su Google Business ?
Non costa nulla, lo puoi fare anche da solo così come non costa nulla il mini sito che Google business propone in abbinamento al posizionamento, lo hai già attivato?
Approfitta di questo tempo!
RESTA IN CONTATTO
In questo periodo è importantissimo mantenere i contatti, per ragioni psicologiche ed economiche.
Informa i tuoi clienti, approfitta per creare la rubrica che non hai mai fatto, sistema con ordine i tuoi contatti e tienili vicini.
La stessa cosa con i fornitori, siamo tutte PERSONE e abbiamo bisogno ora come mai di contatti e vicinanza, non però di piagnistei, ma di forza.
Ovviamente i tuoi dipendenti e collaboratori, sei tu la loro guida, non te lo dimenticare mai.
Se pensi di avere bisogno della mia consulenza contattami qui, riceverai un consiglio gratuito e il preventivo specifico e utile per te.