Come gestire la successione – Parte #1

successione

Prima Parte Come presentare la Denuncia di Successione.

A seguito del decesso, gli eredi possono richiedere informazioni sulle attività bancarie presentando alla Filiale:

  1. Certificato di morte, rilasciato dall’Anagrafe del Comune che attesta l’evento del decesso e riporta i relativi dati;
  2. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ossia una dichiarazione dell’erede, sottoscritta e autenticata dal Notaio, Cancelliere, Segretario Comunale o altro funzionario incaricato.

Tale dichiarazione deve evidenziare la presenza di eventuali disposizioni testamentarie ma, soprattutto, deve individuare i soggetti che hanno la qualifica di eredi della persona deceduta, per ciascun erede devono essere presenti i dati anagrafici e la relazione di parentela con il de cuius.

Se il patrimonio presso il nostro istituto è superiore a 400.000 euro, per poter autorizzare lo svincolo dei cespiti è tuttavia necessario presentare l’Atto Notorio (attestazione che richiede la presenza di due testimoni la cui autentica è riservata a Notaio o Cancelliere del Tribunale);

  1. Verbale di pubblicazione di testamento in caso di testamento.

La Banca, dopo aver effettuato la valorizzazione delle attività bancarie, fornisce agli eredi l’elenco dei rapporti ed il relativo controvalore. Sulla base di tali informazioni gli eredi dovranno presentare il nuovo modello di successione telematico reperibile e compilabile direttamente nel sito dell’Agenzia delle Entrate tramite apposito software di compilazione.

Il modello è composto dall’indicazione degli eredi e dell’attivo ereditario (esempio: immobili e diritti reali immobiliari, azioni e titoli presenti alla data del decesso in termini di regolamento) eventuali donazioni e liberalità effettuate dal defunto e dalle passività.

Deve essere presentato entro un anno dal decesso, anche tramite raccomandata, presso l’Agenzia delle Entrate nella cui circoscrizione era presente l’ultima residenza del defunto.

Tale dichiarazione non è obbligatoria, se si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto
  • l’attivo ereditario ha un valore non superiore ad euro 100.000
  • non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

In questo caso dovrà essere sottoscritta la Dichiarazione di Esonero che la Filiale provvederà ad inviare all’ufficio territorialmente competente dell’Agenzia delle Entrate.

Come richiedere lo sblocco del Patrimonio

Ai fini degli adempimenti fiscali relativi alla successione e, per poter richiedere lo sblocco di tutti i rapporti presso la Banca, dovranno essere consegnati in Filiale, oltre a quelli già elencati, anche uno dei seguenti documenti:

  • se gli eredi hanno utilizzato il nuovo modello di dichiarazione di successione telematica serve la IV ricevuta generata dal ·sistema e copia della Dichiarazione scaricata direttamente dal cassetto fiscale riportante gli estremi della registrazione;
  • se invece gli eredi hanno presentato il vecchio modello cartaceo serve copia conforme della Dichiarazione di Successione (Mod. 4 allegato) rilasciato dalle Agenzie delle Entrate oppure Dichiarazione di Esonero.

In caso di eredi di minore età, sottoposti a tutela o altre misure di protezione delle persone prive in tutto o in parte di capacità di agire, l’accettazione dell’eredità è subordinata al beneficio d’inventario. Occorre acquisire quindi copia conforme dell’autorizzazione del Giudice Tutelare e relativo verbale.

Al fine di ridurre i tempi di attesa è opportuno che, contestualmente all’autorizzazione all’accettazione con beneficio di inventario, gli eredi richiedano al Giudice le disposizioni in merito alla destinazione delle somme spettanti all’erede tutelato.

Anche le persone giuridiche, associazioni, fondazioni ed enti religiosi, se nominati eredi testamentari sono tenuti ad accettare il lascito con beneficio d’inventario.

In questi casi oltre al verbale di accettazione sopra descritto è necessario presentare la documentazione relativa all’esistenza dell’ente e alla nomina dei legali rappresentanti compreso i poteri ad essi attribuiti.

Lo sblocco del Patrimonio sarà effettuato dalla Filiale solo contestualmente alla sottoscrizione, da parte di tutti gli eredi, dell’Atto di Quietanza.

Come fare in caso di cassette di sicurezza

Dopo la morte dell’intestatario o di uno dei cointestatari, alla cassetta di sicurezza non si può più accedere; la stessa può essere aperta solo alla presenza di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate o di Notaio per redigere l’inventario del contenuto.

La Filiale provvede a fissare il giorno e l’orario di apertura della cassetta e a comunicarlo a mezzo raccomandata all’Agenzia delle Entrate. Il funzionario dell’Agenzia delle Entrate o il Notaio sono incaricati di redigere il verbale dell’apertura e l’inventario del contenuto da riportare nella Denuncia di Successione.

La Filiale potrà rilasciare i beni contenuti nella cassetta di sicurezza solo dopo che la pratica è stata autorizzata per lo svincolo e gli eredi abbiano sottoscritto la lettera di manleva.

Se desideri una qualsiasi informazione a riguardo compila il form qui sotto

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